Che differenza c’è tra un’autorizzazione ESTA e un visto?

È importante sottolineare come l’ESTA non sia un visto, nonostante spesso ci si riferisca ad esso come tale. ESTA è l’acronimo dell’espressione “Electronic System for Travel Authorization“, ovvero sistema elettronico di autorizzazione al viaggio. È stato introdotto in seguito all’emanazione delle regole internazionali relative al cosiddetto “Programma viaggio senza visto”. Ad oggi, sono 39 le nazioni che hanno deciso di aderire al programma. Tutti i viaggiatori che hanno la cittadinanza in questi Paesi possono richiedere un’autorizzazione ESTA per accedere alle altre nazioni convenzionate. In che modo? Basta presentare domanda e compilare il relativo modulo online.

Quando la domanda per l’ESTA viene accolta, al suo titolare viene rilasciata un’autorizzazione valida per un periodo di due anni. Tuttavia, ciascun soggiorno non può durare più di 90 giorni consecutivi. Ma quali sono le differenze ESTA visto? Se l’ESTA è un documento elettronico che consente l’accesso e la permanenza in un Paese per un periodo di 3 mesi, il visto è un semplice permesso legale, che consente di entrare nel Paese in questione. Esistono due tipologie di visto, ovvero il B1 (visto di lavoro) e il B2 (visto turistico). Entrambi possono essere concessi per un periodo compreso tra 1 e 6 mesi consecutivi. La principale differenza ESTA visto è che quest’ultimo non consente molteplici ingressi.

Visto o ESTA?

La scelta del documento dipende esclusivamente dalle necessità del viaggiatore. Chi deve far ritorno nel Paese di destinazione più volte, dovrà evidentemente optare per l’autorizzazione ESTA; al contrario, chi vuole restare nel Paese per un periodo più lungo dei canonici 3 mesi concessi dall’ESTA, dovrà richiedere un visto. Va fatto notare come il procedimento utile a presentare la domanda di visto richieda una documentazione più ampia, che provi la volontà del viaggiatore di tornare nel suo Paese d’origine, una volta terminato il viaggio. Inoltre, il richiedente è tenuto a sostenere un colloquio presso l’ambasciata o il consolato del Paese di destinazione. Grazie alle disposizioni del “Programma viaggio senza visto”, richiedere l’ESTA è molto più semplice

È importante compilare il modulo ESTA il più presto possibile. Nonostante il programma contempli la possibilità di viaggi d’emergenza o last minute, è meglio non ridursi mai all’ultimo momento. Il termine previsto per presentare la richiesta è 72 ore prima della partenza. Una volta inoltrata la domanda, l’idoneità al viaggio viene concessa in maniera quasi istantanea. Per il visto il discorso è diverso. I tempi di rilascio, infatti, variano a seconda del Paese e sono compresi tra un giorno e dieci settimane.

Altre FAQ

Sono ancora tenuto a compilare il modulo verde I-94W?

Sono possessore di un visto B1/B2 in corso di validità. Devo fare domanda per l’ESTA USA?